Opere

El otoño del patriarca (2003)

Oper in sechs Szenen nach Gabriel García Márquez. Libretto von Gotthart Kuppel

Tratto dal celebre romanzo di Gabriel García Márquez, El otoño del patriarca è una grande metafora sulla figura del dittatore, sulle illusioni, sull’irrimediabile solitudine che la sete di potere crea intorno al tiranno. “Ho voluto affrontare un’opera che avesse una valenza sociale – dice Battistelli – perché ho l’impressione che la musica contemporanea, negli ultimi anni, soffra di un certo edonismo estetico avendo focalizzato l’attenzione principalmente sul linguaggio. Il mio personaggio non ha alcun riferimento politico, vuole essere l’emblema di una condizione umana e sociale, appunto, che non riguarda solo la cultura dei Paesi dell’America Latina. D’altro canto il romanzo di Márquez è un testo fortemente emblematico, ermetico, forse il più criptico ed insieme il più visionario e surreale, di quel surrealismo che caratterizza tanta letteratura sudamericana”.

Come intenzionalmente surreali sono i toni adottati da Battistelli in quest’opera. “Surreale, ad esempio, è l’aver messo in orchestra una parte del corpo del patriarca, la sua ernia, interpretata da un soprano. Così come il Patriarca, uomo senza tempo, arriva all’ultima scena per accorgersi che in realtà è giunto alla fine del suo percorso esistenziale. Comincia a dialogare con un suo doppio che altri non è che la morte. E il coro raccolto intorno a lui canta dapprima a voce piena per passare poi a mezza voce e, attraversando tutti i gradi delle emissioni vocali, conclude l’opera con un impercettibile bisbiglio”.

Suddivisa in sei scene, l’opera chiude una fase compositiva ben precisa di Battistelli. “El otoño del patriarca è la parabola della mia tecnica di scrittura, il suggello di un linguaggio che mi ha portato ad adottare, anche in questo caso, gli stilemi più svariati. Ora si apre un nuovo percorso che non so ancora quale direzione prenderà”.

Anno di composizione

2003

Organico

2.2.3.3. / 4.3.3.1. / 3 Perc, Sampler (anche Cel) / Coro: (SCTB), Coro su nastro: (SCTB), Coro di voci bianche / Archi

Durata

1 hr(s)

Lingua

es

Commissione di

Commissione del Bremer Theater

Prima esecuzione assoluta

06/06/2004

Numero di catalogo Ricordi

139152
139152 – score
139153 – parts
139154 – reduction for voice & piano
139154 – choral parts

Abbreviazioni