Pensieri

Fabula, Epos, Ludus

Attraverso i suoni narro il mio percorso di vita. Ho sempre amato il racconto, il senso di affabulazione tradotto in musica. Un racconto infinito, tramandato a ritroso e in avanti nel tempo, proiettato in una dimensione epica, assoluta. Insieme all’epico, si uniscono nella mia scrittura l’elemento poetico e quello ludico, surreale. Il gioco delle parti, lo scherzo di gesti sonori imprevedibili, la fantasia a tratti patafisica, la non paura del kitsch. La fantasia è uno sfogo. Realizza il desiderio di poter interpretare tutto ciò che mi succede, di poter leggere la realtà e assimilarla nella partitura. Sin da piccolo ho osservato ciò che mi circonda con il terrore per la sua sparizione. L’estinzione del mondo della mia infanzia, delle persone a me care, dei miei libri -  come quelli di Jules Verne – posso trattenerlo in una composizione.