Struggenze (2013)
Per quartetto d’archi
Una composizione per due violini, viola e violoncello, quattro voci si sovrappongono, si aiutano, si sorreggono, per arrivare insieme al punctum espressivo rappresentato dalla crocifissione di Nostro Signore. L’avvicinamento all’armonia di Alessandro Stradella avviene proprio attraverso la drammaturgia delle quattro voci che hanno la funzione di condurre il nostro ascolto all’apparizione della visione della crocifissione.
Una musica che si dispera, piange, che ricerca al proprio interno uno sviluppo empatico che possa avvicinare l’ascolto all’armonia struggente di Stradella.
È la sospensione di un’armonia che ci dà la consapevolezza di una distanza storica, guardata e ascoltata con la sensibilità di oggi. Una lente deformante che avvicina ciò che ascoltiamo, che sfoca e allontana se guardiamo troppo all’orizzonte. Struggenze è uno dei miei lavori dove il passato e il presente non sono più allineati diacronicamente, un prima e un dopo, ma convivono in una verticalità compenetrata dove viene eluso il concetto del tempo trascorso.
Anno di composizione
2013
Durata
6 min(s)
Prima esecuzione assoluta
16/04/2014
Numero di catalogo Ricordi
140967
140967 – score
140967 – parts
